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Contenuti, Finalità e Metodologia

Il progetto CORINE Land Cover prevede la realizzazione di una cartografia della copertura del suolo alla scala di 1:100.000, con una legenda di 44 voci su 3 livelli gerarchici, e fa riferimento ad unità spaziali omogenee o composte da zone elementari appartenenti ad una stessa classe, di superficie significativa rispetto alla scala, nettamente distinte dalle unità che le circondano e sufficientemente stabili per essere destinate al rilevamento di informazioni più dettagliate.

Nel quadro del progetto l'unita' spaziale da cartografare è stata definita in modo da soddisfare tre esigenze fondamentali:

  • Garantire la leggibilità della restituzione cartacea e agevolare il processo di digitalizzazione a partire dai lucidi di interpretazione;
  • Permettere di rappresentare quegli elementi della realtà al suolo essenziali per coprire le esigenze tematiche del progetto;
  • Raggiungere un rapporto costi/benefici, in termini di soddisfazione delle esigenze conoscitive sulla copertura del suolo, compatibile con le disponibilità finanziarie complessive.

Ciò premesso, la superficie minima cartografabile è stata indicata in 25 ettari, e corrisponde, alla scala di rappresentazione prescelta, ad un quadrato di 5 mm di lato o ad un cerchio di 2,8 mm di raggio.

La carta finale risultante, in formato numerico, costituisce la base di riferimento geografico e tematico del Sistema Informativo CORINE.

Il progetto CORINE-Land Cover intende principalmente fornire al programma CORINE e ad ogni possibile utilizzatore interessato informazioni sulla copertura del suolo. Queste informazioni devono essere quanto più possibile:

  • omogenee
  • esattamente compatibili e comparabili per tutti i paesi interessati
  • suscettibili di aggiornamento periodico
  • di costo sostenibile

Il progetto è inoltre finalizzato a fornire agli operatori locali gli strumenti culturali e metodologici necessari per la prima elaborazione e per i successivi aggiornamenti.

La metodologia operativa adottata consta di 5 fasi:

  1. Lavori preliminari
  2. Preparazione delle immagini satellitari (di norma Landsat D-TM Spot-HRV), in falso colore, per lo più con la combinazione, per il Thematic Mapper delle bande 4,5,3, che è quella che consente la miglior discriminazione degli oggetti identificati nella legenda
  3. Fotointerpretazione assistita da calcolatore. Delimitazione-identificazione degli oggetti. Validazione dell'interpretazione
  4. Digitalizzazione
  5. Validazione della banca dati


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